Critichiamo

Sulla Stampa, il faccia a faccia tra gli scrittori Peter e Ian Fleming

23092013110418_sm_5108

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine della Stampa, Masolino D’Amico mette a confronto i due fratelli Fleming: il famoso Ian, inventore del personaggio James Bond, e Peter……

Nonostante la sua superiorità come scrittore, Peter fu messo in ombra dal grande successo riscosso dal più piccolo Ian grazie alla sua serie di 007. Ora il fratello maggiore torna in libreria con il suo primo e fortunato romanzo, “Avventura brasiliana”

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine della Stampa, Masolino D’Amico mette a confronto i due fratelli Fleming: il famoso Ian, inventore del personaggio James Bond, e Peter, fratello maggiore di un anno, sicuramente più bravo come scrittore ma messo in ombra dal grande successo riscosso dal più piccolo grazie alla trasposizione cinematografica del primo romanzo della serie di 007 “Casino Royale”.

I FRATELLI FLEMING A CONFRONTO – I primi anni di vita e il primo periodo della carriera dei due fratelli Fleming videro imporsi in modo netto il maggiore, Peter, superiore in tutto: dall’istruzione, che lo vide studente ad Eaton e ad Oxford, contro la carriera militare del fratello minore, alla guerra, che lo vide distinguersi durante le battaglie in Norvegia e Grecia, al contrario di Ian, che operò sempre  dietro le linee.

 
LA NASCITA DI 007 E L’AFFERMAZIONE DI IAN – Anche gli albori della comune carriera letteraria videro imporsi Peter, in quanto capace di dar vita a romanzi dal carattere esotico, ma soprattutto a spianare la strada al più piccolo Ian, convincendo l’editore Cape ad accettare il manoscritto di “Casino Royale”, da lui corretto e rimaneggiato attraverso l’aggiunta del personaggio di Miss Moneypenny. La vera svolta che vide il “sorpasso” in fatto di notorietà del fratello minore su quello maggiore fu la proposta pervenuta a Ian da parte di due allora sconosciuti produttori inglesi, Saltzman e Broccoli, i quali gli offersero un adattamento cinematografico dei primi romanzi della serie 007. Non ci sono molti dubbi anche sul fatto che Peter sia stata a figura da cui trarre ispirazione per delineare i tratti del grande James Bond.

AVVENTURA BRASILIANA – Nonostante il grande successo del fratello minore sue quello maggiore, l’editoria non si è dimenticata delle grandi doti di narratore di Peter, optando così per il rilancio di “Avventura brasiliana”, romanzo rivelazione del Flaming senior. “Avventura brasiliana” è il resoconto di una assurda avventura vissuta dal narratore, un giovane giornalista che intraprende una spedizione nel cuore del Brasile. “La cifra vincente del libro è il tono scanzonato che Peter adotta sin dall’inizio, togliendo al lettore qualsiasi aspettativa di gesta epiche, e anzi minimizzando i pericoli”.

23 settembre 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sulla Stampa, il faccia a faccia tra gli scrittori Peter e Ian Fleming ultima modifica: 2013-09-23T00:00:00+00:00 da

© Riproduzione Riservata
Tags