Arte

Tomaso Montanari, “Salviamo l’art. 9, così il governo uccide la cultura”

Tomaso Montanari

Lo storico dell’arte lancia un sos: “Chiediamo di fermare la corsa al consumo del territorio”…

MILANO – Sabato a Roma sarà “Emergenza cultura” quando i cittadini manifesteranno in piazza per esigere il rispetto dell’articolo 9 della Carta Costituzionale. Per questo sono scesi in campo grandi nomi della cultura tra cui Salvatore Settis e Tomaso Montanari.

LA MANIFESTAZIONE – Gli organizzatori ci tengono a specificarlo tutelare l’articolo 9 non è solo una priorità per gli addetti ai lavori: “Noi – cittadini italiani, donne e uomini impegnati con il nostro lavoro, stabile o precario, a produrre e diffondere cultura, membri delle associazioni professionali e delle associazioni per la tutela, studentesse e studenti delle università e delle scuole – denunciamo che «il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione» (art. 9 Cost.) sono oggi in gravissimo pericolo.”

L’APPELLO DI MONTANARI – All’appello di Settis si unisce anche quello di Tomaso Montanari, il normalista che si occupa di cultura e che rivela i suoi timori sulla situazione del patrimonio italiano. Lo storico dell’arte Montanari, tra i promotori della manifestazione del 7 maggio, lancia un sos: “Chiediamo di fermare la corsa al consumo del territorio e la mercificazione dei musei. Vogliamo poter studiare la storia dell’arte a scuola. Bondi ha dimezzato d’un colpo il finanziamento del patrimonio ma le leggi di Franceschini rischiano di fare infinitamente più danni”.

 

Tomaso Montanari, “Salviamo l’art. 9, così il governo uccide la cultura” ultima modifica: 2016-05-06T13:01:31+00:00 da Salvatore Galeone

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