Arte

Le mostre da non perdere nel fine settimana del 18-19 febbraio

Le mostre da non perdere nel fine settimana del 18-19 febbraio

Questo week end darà la possibilità di ammirare importanti mostre che hanno caratterizzato gli ultimi mesi del panorama artistico italiano…

MILANO –  Inizia a concludersi la programmazione invernale. Questo week end darà la possibilità di ammirare per gli ultimi due giorni importanti mostre che hanno caratterizzato gli ultimi mesi del panorama artistico italiano. Ecco quelle da non perdere:

TORINO – A La Venaria Reale ultimo weekend disponibile per poter ammirare l’arte dei Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga in una location magnifica. A Palazzo Chiablese fino al 5 marzo 2017 in mostra lo sfavillante mondo parigino di Toulouse-Lautrec. La Belle Époque. Inaugura questa settimana al Museo Ettore Fico una grande mostra su Bruno Munari, uno dei personaggi più rappresentativi dell’arte e del design mondiale del Novecento. Vicino a Torino in Valle d’Aosta, presso il Forte di Bard, principale polo turistico e culturale della Valle D’Aosta, da non perdere la mostra dedicata a uno dei più gradi fotografi del Novecento: “Robert Doisneau. Icônes”, l’esposizione che ripercorre, attraverso celebri scatti, la storia dell’illustre fotografo.

MILANO  Nella città meneghina molte le mostre attive, sia inaugurate sia che iniziano in questi giorni. Si dovrà ancora attendere per l’attesissimo Keith Haring. About Art, che inaugurerà il 20 febbraio a Palazzo Reale. Nell’attesa ci si può consolare con la visita alla mostra “Manolo Blahnik – The Art of Shoes”; retrospettiva che celebra i 45 anni di attività di Manolo Blahnik, il re delle scarpe. A Palazzo Reale sarà possibile ammirare le opere di Pietro Paolo Rubens, all’artista fiammingo è dedicata la rassegna “Pietro Rubens e la nascita del Barocco“. Al GAM la neve è la chiave di lettura della mostra Anima bianca. La neve da De Nittis a Morbelli; giunta all’ultimo weekend di progammazione, la rassegna dedicata alla pittura, in tutta la sua candidezza. Al MUDEC fino al 26 febbraio  sarà visibile: Jean-Michel Basquiat. Assieme all’artista newyorkese, che portò il graffito dalla strada alle Gallerie di tutto il mondo, il Museo propone anche Homo sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana, una mostra interattiva e multimediale che traccia l’incredibile storia dell’Homo sapiens; dalle prime testimonianze datate a 200 mila anni fa in Africa fino alla diffusione planetaria che lo vide prevalere su ogni altro essere vivente del pianeta.

ROMA – Diverse le mostre in programma nella Capitale. Nei Musei Vaticani fino al 26 febbraio Rembrandt in Vaticano. Immagini fra cielo e terra. Al Museo di Roma è in programma “Artemisia Gentileschi“, la mostra che racconta la celebre pittrice del ‘600 in novanta opere questa grande mostra a Palazzo Braschi, Museo di Roma. Allo Spazio Espositivo dell’Ara Pacis fino al 19 febbraio continua l’incontro fra classico e moderno con Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio. Alle Scuderie del Quirinale fino a 12 marzo continua la grande esposizione Il Museo universale. Dal sogno di Napoleone a Canova.  Appena inaugurato nei pressi di San Pietro, il nuovo museo permanente dedicato a Leonardo Da Vinci  si presenta al pubblico con una collezione di 50 macchine inedite e le riproduzioni certificate dei 23 dipinti più celebri dell’artista. Il museo “Leonardo Da Vinci Experience” permetterà ai visitatori di “immergersi” a 360° nel mondo del “Genio Universale”.  Ultimo fine settimana per visitare al Chiostro del Bramante la mostra LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore, a cura di Danilo Eccher. La mostra ha richiamato un grandissimo pubblico, soprattutto di giovanissimi, anche grazie ai nomi di richiamo scelti fra i più importanti artisti della scena internazionale: come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos. L’esposizione romana intende affrontare l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni.

VERONA – All’AMO Arena Museo Opera nuovamente in mostra Pablo Picasso fino al 12 marzo con Picasso, figure 1906-71.

TREVISO – Al Museo di Santa Caterina fino al 17 aprile Storia dell’Impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin.

TRENTO – Al MART ultimi tre giorni per visitare l’esposizione dedicata al maesto Umberto Boccioni, genio e memoria, mentre fino a maggio Performance Corpo privato e corpo sociale- Casa d’Arte Futurista Depero.

BRESCIA – A Palazzo Martinengo per tutta la prima metà del 2017 sarà visitabile la grande retrospettiva Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’OttocentoBrescia l’anticipa di poco con la prima importante esposizione del 2017 dal titolo Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento, curata da Davide Dotti. A Palazzo Martinengo, dal 21 gennaio all’11 giugno, 100 capolavori racconteranno la straordinaria stagione che l’Italia visse nel corso del XIX secolo, con opere dei maggiori esponenti del neoclassicismo, del romanticismo, della scapigliatura e del divisionismo, da Canova a Hayez, da Fattori a Segantini, da Inganni a De Nittis, da Appiani fino a Boldini.

GENOVA – Sarà visitabile fino al 26 febbraio prossimo l’esposizione dedicata a uno degli artisti più iconici del Novecento: Andy Warhol. La rassegna, allestita a Palazzo Ducale di Genova, ripercorre attraverso 170 opere (tra tele, prints, disegni, polaroid e sculture) la straordinaria carriera del genio della Pop Art. Per gli amanti dell’arte moderna, a Palazzo Spinola fino al 26 febbraio Van Dyck, tra Genova e Palermo.

BOLOGNA – L’amatissima Frida Kahlo è in mostra questo mese fino al 26 marzo a Palazzo Albergati con La collezione Gelman: arte messicana del XX secolo dei coniugi Gelman, comprendente opere di Frida Kahlo e Diego RiveraMaría Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Rufino Tamayo e Ángel Zárraga.

FORLÌ – Fresca di inaugurazione, ai Musei di San Domenico è di scena l’Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia. Gusto artistico, stilema e linguaggio che ricoperse in breve tempo tutti gli aspetti di vita italiana ed internazionale e che in questa mostra viene raccontato in tutti i suoi molteplici aspetti: dalla scultura alla pittura, passando per arredo, architettura e design.

 

FIRENZE –  A Santo Stefano al Ponte va in scena una immersione totale nell’arte di Klimt fino al 2 aprile: Klimt experience. Il sensazionale impatto visivo della messa in scena è dato dalle oltre 700 immagini riprodotte dal sistema Matrix X-Dimension, progettato in esclusiva per questa installazione. I 30 proiettori laser trasmettono sui megaschermi  oltre 40 milioni di pixel garantendo un’altissima risoluzione. Dalle pareti al soffitto, dai pavimenti alle arcate, ogni superficie di Santo Stefano al Ponte diventa “viva” e fruibile al pubblico.

PALERMO – Nella città da poco nominata Capitale della cultura 2018 va in scena fino a marzo a Villa Zito la mostra Guttuso. La forza delle cose. Fino a domenica sarà possibile lasciarsi trasportare fin nei più remoti angoli del pianeta dagli scatti di Steve McCurry: Steve McCurry. Icons, in programma fino al 19 febbraio alla Galleria d’arte moderna.

Le mostre da non perdere nel fine settimana del 18-19 febbraio ultima modifica: 2017-02-18T09:00:43+00:00 da francesca

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