Arte

Le 10 opere preferite dagli amanti dell’arte

hhhg

Abbiamo chiesto a voi lettori quale opera consigliereste tra quelle conservate nei musei…

MILANO – Un’opera d’arte è in grado di sprigionare una bellezza e un incanto eterni. Non a caso esiste la sindrome di Stendhal, tipica di chi rimane folgorato dal fascino dell’arte. Abbiamo chiesto a voi lettori quale opera consigliereste tra quelle conservate nei musei vediamo insieme i capolavori che hanno ricevuto più consensi.

.

  1. La notte stellata – Van Gogh

Il fascino che esercita la pittura di Van Gogh è incredibile, amato da grandi e piccini resta uno dei pittori più citati e ammirati. La notte stellata poi è una vera e propria icona della pittura occidentale, il dipinto raffigura un paesaggio notturno di Saint-Rémy-de-Provence, poco prima del sorgere del sole. Sin dal suo arrivo ad Arles, nel 1888, la rappresentazione degli “effetti di notte” diventa una preoccupazione costante per Van Gogh. Nel periodo di ricovero in manicomio l’artista realizza Notte stellata, opera che si coglie con immediatezza, apparentemente semplice, ma di natura molto complessa.

.

2. Il Cristo velato – SanmartinoCristo velato

Il Cristo velato è una scultura marmorea di Giuseppe Sanmartino, conservata nella cappella Sansevero di Napoli. L’opera, realizzata nel 1753, è considerata uno dei maggiori capolavori scultorei mondiali, ed ebbe tra i suoi estimatori Antonio Canova che, avendo tentato – senza successo – di acquistare l’opera, si dichiarò disposto a dare dieci anni della propria vita pur di essere l’autore di un simile capolavoro.

...

3. La scuola di Atene – Raffaello

La Scuola di Atene è un affresco di Raffaello Sanzio, databile al 1509-1511 ed è situato nella Stanza della Segnatura, una delle quattro “Stanze Vaticane”, poste all’interno dei Palazzi Apostolic,  adibita a biblioteca privata del papa. Una curiosità nel celebre affresco di Raffaello, la Scuola di Atene, l’unica figura femminile rappresentata è lei, Ipazia d’Alessandria

.

4. Nike di Samotracia

La Nike di Samotracia è una scultura in marmo pario di scuola rodia, attribuita a Pitocrito, databile al 200-180 a.C. circa e oggi conservata nel Museo del Louvre di Parigi. La Nike (in greco Νίκη – dea della vittoria) fu ritrovata nel 1863 sull’isola di Samotracia da Charles Champoiseau, viceconsole di Francia ad interim a Adrianopoli, durante una “passeggiata archeologica” alle rovine del santuario sulla costa nord dell’isola. In un secondo momento furono identificati anche i resti della prua di nave in marmo su cui poggiava la statua. Questo ritrovamento fu determinante per comprendere il significato della scultura. La statua era in pezzi, priva delle braccia e della testa (solo una mano venne ritrovata nel 1950).
.
.
5. La ragazza con l’orecchino di perla – Vermeer
La Ragazza col turbante o Ragazza con l’orecchino di perla è un dipinto a olio su tela di Jan Vermeer, databile al 1665-1666 circa e conservato nella Mauritshuis dell’Aia. Soprannominato talvolta la “Monna Lisa olandese”, è uno dei dipinti più noti dell’artista, anche grazie a un romanzo e un film del 2003 di cui è stato oggetto. Da sempre affascina le persone che entrano in contatto con l’opera proprio perché sembra guardare chi lo osserva.
.
.
6. Amore e Psiche – Canova
Amore e Psiche
Amore e Psiche è un gruppo scultoreo realizzato da Antonio Canova tra il 1788 e il 1793, esposto al Museo del Louvre a Parigi. Ne esiste una seconda versione (1800-1803), simile alla prima, conservata all’Ermitage di San Pietroburgo e una terza (1796-1800), sempre esposta al Louvre, in cui la coppia è stante. Un classico tra i preferiti degli amanti delle statue soprattutto i più romantici.
.
.
7. Venere – Botticelli

La Nascita di Venere è un dipinto a tempera su tela di lino (172 cm × 278 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1482-1485 circa. Realizzata per la villa medicea di Castello, l’opera d’arte è attualmente conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze. Opera iconica del Rinascimento italiano, spesso assunta come simbolo della stessa Firenze e della sua arte, faceva forse anticamente pendant con l’altrettanto celebre Primavera sempre di Botticelli, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici.

.

8.  Ninfee – Monet

Parlare di Monet senza citare le Ninfee è pressoché impossibile. Nel dettaglio con “Le ninfee” si intende un ciclo di circa 250 dipinti, compiuto dal pittoreimpressionista francese Claude Monet. Le opere descrivono artisticamente il giardino dell’autore, situato a Giverny, e occuparono sostanzialmente gli ultimi trent’anni della produzione dell’artista. Molti di questi dipinti furono creati nonostante il pittore fosse stato colpito da cataratta. .

.

9. Apollo e Dafne – Bernini

L’Apollo e Dafne è un gruppo scultoreo di Gian Lorenzo Bernini eseguito tra il 1622 e il 1625 e si trova nella Galleria Borghese a Roma. Era ospitato nella stessa stanza dell’Enea e Anchise seguendo il progetto ambizioso di Scipione Borghese di dare forma moderna ai miti del passato antico, offrendo l’opportunità ad uno scultore dalle doti eccezionali come Bernini di confrontarsi con la letteratura e con la rappresentazione del difficile tema della metamorfosi.

.

10. Il Bacio – Hayez

Il bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV, più semplicemente noto come Il bacio, è un dipinto a olio su tela del pittore italiano Francesco Hayez, realizzato nel 1859 e conservato alla Pinacoteca di Brera. Simbolo del Romanticismo pittorico e politico è una delle opere più amate e apprezzate degli artisti italiani. Per questo motivo riscosse un grande successo popolare, tanto che venne riprodotta da Hayez in altre tre copie, con piccole modifiche fra l’una e l’altra. Ne esistono tre versioni.

 

Le 10 opere preferite dagli amanti dell’arte ultima modifica: 2016-08-14T08:33:05+00:00 da lucia

© Riproduzione Riservata
Tags