Arte

La Duse e D’Annunzio, l’amore fra la Divina e il Vate

La Duse e D'Annunzio, l'amore fra la Divina e il Vate

Il loro amore leggendario rappresenta un’epoca e ne è la parabola, la Belle Époque, un periodo splendido ma destinato a dissolversi…

MILANO – La leggenda narra di un romantico incontro nelle calli di VeneziaLa città lagunare, del resto, è stata la cornice della loro tormentata storia d’amore, quella che lo stesso D’Annunzio ha raccontato ne “Il Fuoco”. Il loro amore leggendario rappresenta un’epoca e ne è la parabola, la Belle Époque, un periodo splendido ma destinato a dissolversi. 

L’INCONTRO – L’amore sbocciò a Venezia, D’Annunzio e la Duse si conoscevano già, si erano incontrati a Roma molti anni prima, probabilmente affascinati e attratti l’uno dall’altra fin dal primo sguardo. Dieci anni dopo il loro primo incontro, nel giugno 1892, D’Annunzio le scrisse una dedica (Alla divina Eleonora Duse) su un esemplare delle sue Elegie romane. La Divina desiderò così conoscerlo. E nell’incontro si “abbandona alla presa di quegli occhi chiari, si sorprende a dimenticare tutta la sua amara sapienza della vita e a godere della lusinga che essi esprimono”.

LA STORIA – Quando iniziò a frequentare D’Annunzio, l’attrice era già una celebrità in Europa e in America. E fu lei a portare sulle scene i testi teatrali di D’Annunzio: Il sogno di un mattino di primavera , La Gioconda, Francesca da Rimini, La città morta, La figlia di Iorio, spesso finanziando le produzioni. Il Vate si servì di lei non solo per la sua fama e bellezza, ma anche per pagare i tanti creditori. La Duse ne uscì tradita sia dal punto di vista sentimentale che lavorativo. Il sommo poeta collezionò 4000 amanti e nel 1896 le preferì l’attrice Sarah Bernhardt per la prima rappresentazione francese de La ville morte. Una decina di anni di passione e rotture, liti e tradimenti, ma anche di reciproca ispirazione artistica. Ci rimangono le foto, i diari, i romanzi e le epistole. Nel 1907 D’Annunzio scrisse nei suoi Taccuini : “Nessuna donna mi ha mai amato come Eleonora, né prima, né dopo. Questa è la verità lacerata dal rimorso e addolcita dal rimpianto”. 

 

La Duse e D’Annunzio, l’amore fra la Divina e il Vate ultima modifica: 2017-10-03T09:10:18+00:00 da lucia

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