Arte

La bellezza immortale della Venere di Botticelli

La bellezza immortale della Venere di Botticelli

In occasione dell’anniversario della scomparsa dell’artista, riscopriamo uno dei capolavori indiscussi di Sandro Botticelli: “Nascita di Venere”, opera considerata uno dei culmini della rappresentazione femminile…

MILANO – In occasione dell’anniversario di morte, avvenuta a Firenze il 17 maggio 1510, riscopriamo uno dei capolavori indiscussi di Sandro Botticelli, nome con cui divenne celebre il toscano Alessandro Filipepi.  Stiamo parlando della “Nascita di Venere”, opera fin da subito considerata come uno dei culmini della rappresentazione femminile.

NASCITA DI UN CAPOLAVORO – Realizzata nei tre anni fra il 1482 ed il 1485, la Nascita di Venere venne commissionata per la villa di Castello, di proprietà di un ramo cadetto dei de’ Medici, i Popolani. La tela della “Venere” condivide con un’altra opera del celebre pittore, “La Primavera”, non solo caratteri iconografici ed allegorici, ma la stessa collocazione. Probabilmente i due dipinti facevano parte di un medesimo ciclo che, assieme a “Pallade e il centauro”, andavano a completare un trittico  a tema mitologico. La realizzazione del ciclo si collocherebbe a cavallo del soggiorno romano del pittore fiorentino, ed esistono differenti studi sui temi realizzati da Botticelli, come i tre esempi di veneri: una conservata alla Gemäldegalerie di Berlino, un’altra alla Galleria Sabauda di Torino e la terza che si trova in una collezione privata a Ginevra. Nonostante il titolo possa trarre in inganno, l’opera narra non la nascita della dea classica ma il suo approdo all’isola di Cipro, sospinta nel viaggio dalla personificazione di Zefiro abbracciato alla ninfa Clori (a volte identificata come il vento Bora o Aura). Sulla sponda ad accogliere la dea vi è una delle Ore, una delle ninfe che rappresentano l’avvicendamento delle stagioni. Il riferimento più che diretto rimanda all’opera del pittore “La Primavera”.

ICONA DI BELLEZZA – Il Botticelli trasse ispirazione da celebri riferimenti classici, come la “Venere Anadiomene”, statua che probabilmente vide in quanto già posseduta dai Medici. Il volto della dea è ispirato alla musa di Botticelli, Simonetta Vespucci, considerata dalla firenze dell’epoca come la donna più bella mai nata. Fin dalla sua realizzazione l’opera è stata però considerata una delle rappresentazioni più alte dei canoni raffigurativi femminili, divenendo anche simbolo non solo della Firenze medicea ma uno delle opere d’arte rinascimentali più celebri al mondo.

La filosofia neoplatonica pervade tutta la raffigurazione allegorica, in cui la Venere con la sua bellezza corporea rappresenta la perfezione e la purezza d’animo, rappresentando l’amore come energia e forza motrice del moto della Natura. L’opera si incentra su un’allegoria neoplatonica basata sul concetto di amore come energia vivificatrice, come forza motrice della natura.

ARREDARE CON ARTE – Ancora oggi la Venere viene considerata uno dei modelli assoluti di bellezza femminile; sebbene le proporzioni della figura non rispettino quelle anatomiche, il candore pubico ed al contempo sensuale della dea continua a far emozionare. Per questo noi Libreriamo abbiamo deciso di inserire nello spazio Libreriamostore prodotti dedicati alla bellezza immortale della Venere di Botticelli. Dalle tele ai complementi per la camera da letto, passando per cuscini e prodotti per il bagno, questi prodotti esclusivi nascono per permettere agli amanti dell’arte e della bellezza di trasformare la propria casa in un capolavoro. Alcuni di questi prodotti potete trovarli e ammirarli qui in basso e, se volete acquistarli, a questo link.

“Nascita di Venere” – Sandro Botticelli – Parure Copripiumino

"Nascita di Venere" - Sandro Botticelli - Parure Copripiumino

 

“Nascita di Venere” – Sandro Botticelli – Tela Arredo

"Nascita di Venere" - Sandro Botticelli - Tela Arredo

“Nascita di Venere” – Sandro Botticelli – Parure lenzuola

"Nascita di Venere" - Sandro Botticelli - Parure lenzuola

La bellezza immortale della Venere di Botticelli ultima modifica: 2017-05-17T09:15:34+00:00 da dario

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