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Chagall, una pittura tra sogno e fiaba

Chagall, una pittura tra sogno e fiaba.

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Marc Chagall, un grande artista che ha cambiato le sorti della storia dell’arte…

MILANO – Oggi ricorre l’anniversario dei nascita del grande artista che ha cambiato le sorti della storia dell’arte. Stiamo parlando di Marc Chagall che è stato un pittore bielorusso naturalizzato francese, d’origine ebraica chassidica.

LA VITA – Chagall nasce il 7 luglio 1887 a Vitebsk, un villaggio nell’attuale Bielorussia allora facente parte dell’Impero Russo. Viene segnato all’anagrafe come Moishe Segal essendo di origini ebraiche. Negli anni della giovinezza subisce le politiche discriminatorie dello zar nei confronti degli ebrei russi. L’artista partecipa attivamente alla Rivoluzione Russa, tanto che il ministro sovietico della Cultura lo nomina Commissario dell’arte nelle regione di Vitebsk ma è una carriera destinata a durare poco. Si trasferisce a Parigi  con la moglie Bella per essere più vicino alla comunità artistica di Montparnasse. Durante la Seconda Guerra Mondiale lasciano la Francia, per fuggire ai rastrellamenti nazisti. Nel 1941 la famiglia Chagall si stabilì negli Stati Uniti, dove sbarcò il 22 giugno, giorno dell’invasione nazista della Russia.

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LA MORTE DI BELLA – Nel 1944, l’amata moglie Bella, ritratta nelle sue opere più famose, muore a 49 anni per un’infezione virale. Per mesi Chagall smette di dipingere. Riesce ad uscire dalla depressione causata dal lutto grazie a Virginia Haggard. La relazione gli dà nuovi stimoli e  riprende a lavorare grazie alle commissioni che riceve per lavori per il teatro. Si cimenta con i libri ma anche con la scultura, la ceramica e il vetro. Chagall si risposa poi nel 1952 con Valentina (detta “Vave”) Brodsky, anch’ella di origine russa ed ebrea, con la quale scoprì la Grecia.

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LA MORTE – Nel 1957 si reca in Israele, dove nel 1960 crea una vetrata per la sinagoga dell’ospedale Hadassah Ein Kerem e nel 1966 progettò un affresco per il nuovo Parlamento. Viaggia anche in Russia dove viene accolto trionfalmente, rifiutandosi però di tornare nella nativa Vitebsk. Chagall muore a 97 anni, a Saint-Paul de Vence, il 28 marzo 1985.

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In copertina: Yehuda Pen Ritratto di Marc Chagall (1915) Museo di arte moderna di Vitebsk

Chagall, una pittura tra sogno e fiaba ultima modifica: 2017-07-07T09:30:32+00:00 da Salvatore Galeone

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