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Guggenheim a Helsinki, la protesta dei cittadini intellettuali

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Tra qualche anno al porto di Helsinki potrebbe sorgere l’ennesima ”filiale” del Guggenheim. Questi almeno paiono essere i progetti per il futuro. Ma ovviamente c’è chi si oppone, come The Next Helsinki, formato da un folto gruppo di intellettuali……

Vento di bufera in questi giorni a Helsinki. Infatti, dopo la notizia del progetto di costruzione di una nuova appendice del Guggenheim in terra finlandese, si sono scatenate le proteste perché pare che i fondi utilizzati per un’istituzione privata saranno in realtà di provenienza pubblica. La questione anima il dibattito politico ma da quando è nato il progetto ”The Next Helsinki” esistono forse delle alternative 

MILANO – Tra qualche anno al porto di Helsinki potrebbe sorgere l’ennesima ”filiale” del Guggenheim. Questi almeno paiono essere i progetti per il futuro. Ma ovviamente c’è chi si oppone, come The Next Helsinki, formato da un folto gruppo di intellettuali sia finlandesi che internazionali che propongono una diversa destinazione d’uso del porto. Anche perché al costo iniziale del progetto, stimato intorno ai 130 milioni di euro, vanno aggiunti altri 30 milioni da pagare al Guggenheim, più i soldi che la stessa città di Helsinki dovrebbe investire per l’acquisto delle opere della collezione o per i salari dei dipendenti. Dal canto suo, il sindaco della città controbatte che “per promuovere Helsinki e il suo turismo, si ha bisogno di marchi internazionali come il Guggenheim.”

IL GUGGENHEIM – Il Guggenheim, una delle più grandi industrie culturali del mondo, nel tempo ha aperto diverse sedi da una parte all’altra del globo; da New York ad Abu Dhabi, transitando per Bilbao e Venezia. Attualmente a New York è possibile visitare ben quattro diverse esposizioni, dalla mostra tributo a Frank Llyod Wright, a quella sull’arte contemporanea dell’America Latina, passando per Kandinsky e la collezione Thannhauser. Ancora per pochi giorni a Bilbao, nel celebre edificio progettata da Frank O’ Gehry è possibile ammirare i capolavori di George Braque nella retrospettiva a lui dedicata insieme alla seconda tappa di Visitors, il progetto di Ragnar Kjartansson (già passato dalla nostrana HangarBicocca). A Venezia invece, tra due giorni andrà in scena la mostra dedicata alla Galleria Azimut fondata nel 1959 da Piero Manzoni and Enrico Castellani. Ad Abu Dhabi infine, a novembre inaugura “Seeing through Light”, dove la collezione del Museo verrà esposta seguendo questa tematica.

17 settembre 2014

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Guggenheim a Helsinki, la protesta dei cittadini intellettuali ultima modifica: 2014-09-17T00:00:00+00:00 da

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